Milano, 2008 (arch. R. Gantes, Prp)Milano, 2011

L'edificio mette a disposizione circa 10.000 m2 per la ricerca primaria in campo farmaceutico. I sistemi tecnologici sono chiamati a rispettare con continuità, indipendentemente dalla condizioni esterne, precisi parametri prestazionali soprattutto in tema di controllo assoluto delle pressioni e dei relativi differenziali.

Per ciascuna delle diverse attività ospitate (farmacologia, farmacologia in vivo, stabulari, biologia cellulare, biochimica, risonanza, analisi spettroscopica, etc.), è stata individuata la tipologia impiantistica più idonea a garantire congiuntamente le aspettative, in ordine alle esigenze operative, alla sicurezza e al comfort del personale.

I sistemi di climatizzazione adottati nei laboratori presentano largo impiego di apparati VAV, a governo dei quali sono implementati sistemi di controllo e supervisione differenziati e personalizzati in base alle prestazioni richieste dai singolo laboratori. Particolare cura è stata prestata alle catene di controllo delle pressioni e soprattutto dei differenziali di pressione tra i diversi ambienti, tenendo conto del largo impiego di cappe chimiche anch'esse di differente tipologia e funzionamento